
Guida Amazon Haul per i seller italiani
20 dic 2025
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Diciamolo subito: Amazon Haul è la risposta diretta della società americana alla crescente competizione dei marketplace ultra-low-cost come Temu e Shein, piattaforme che negli ultimi anni hanno conquistato milioni di consumatori europei e americani con la promessa di prezzi imbattibili.
Lanciato inizialmente negli Stati Uniti nel novembre 2024 e arrivato in Italia nell'ottobre 2025, Amazon Haul è una sezione dedicata all'interno dell'app Amazon e del sito desktop, destinata proprio ad accogliere prodotti a basso o bassissimo prezzo. L'esperienza d'acquisto è dunque pensata per essere coinvolgente e immediata, con un focus specifico su prodotti che costano meno di 20 euro. Alcuni articoli, però, partono addirittura da 1 euro.
Naturalmente, per approfittare di queste offerte low cost, ai clienti di Amazon è richiesto di scendere a qualche compromesso. Per esempio, gli ordini Haul vengono consegnati in una o due settimane, e non beneficiano della spedizione Prime in uno o due giorni. Inoltre, hanno una finestra di reso ridotta a 15 giorni invece dei canonici 30.
In cambio, ovviamente, i clienti ottengono accesso a una selezione curata di prodotti a prezzi estremamente competitivi, con la garanzia e l'affidabilità che solo Amazon può offrire rispetto ai competitor cinesi.
Insomma, in questo senso è sicuramente lecito affermare che Amazon Haul è il tentativo del gruppo di Seattle di posizionarsi nel mercato low-cost. Un tentativo peraltro non certo casuale: Amazon ha osservato come una fetta sempre più ampia di consumatori sia disposta a sacrificare la velocità di consegna in favore di un risparmio significativo e Temu e Shein hanno dimostrato che esiste una domanda enorme per prodotti economici, anche se i tempi di attesa si allungano.
Con Haul, Amazon vuole trattenere questi clienti all'interno del proprio ecosistema, offrendo loro un'alternativa che combina prezzi aggressivi con la sicurezza delle politiche di protezione acquirente già consolidate. Ma che cosa significa tutto questo per i seller?
Indice
1) Requisiti e criteri per vendere su Amazon Haul
2) Come strutturare l'offerta di prodotto per Amazon Haul
3) Logistica e fulfillment: gestire le spedizioni per Amazon Haul
4) Marketing e visibilità su Amazon Haul
5) Conclusioni
Requisiti e criteri per vendere su Amazon Haul
Prima di pianificare il tuo ingresso in Amazon Haul, la prima cosa che ti consiglio di fare è capire bene che questo canale non è aperto a tutti in modo automatico.
Il programma funziona attualmente su invito o attraverso una manifestazione di interesse che puoi esprimere direttamente da Seller Central, nella sezione relativa ai programmi. Amazon seleziona i venditori sulla base di criteri specifici che riflettono la filosofia del servizio.
In particolare, la fascia di prezzo è il requisito più evidente. Tutti i prodotti venduti su Haul devono costare 20 euro o meno. Con questo naturalmente non ti sto invitando ad abbassare i prezzi dei tuoi prodotti esistenti, piuttosto ripensare la tua offerta in funzione di questo limite. I prodotti che performano meglio sono quelli posizionati sotto soglie psicologiche strategiche come 9,99 euro o 4,99 euro, perché stimolano l'acquisto d'impulso tipico di questa tipologia di shopping.
Passando poi alle categorie merceologiche ammesse, queste sono relative a moda, accessori, casa, lifestyle, elettronica di consumo, beauty e articoli per la cura personale. Amazon sta progressivamente espandendo la selezione, ma il focus rimane su prodotti che si prestano all'acquisto in quantità, piccoli gadget e articoli trendy che i consumatori associano tipicamente agli haul resi famosi dagli influencer sui social media.
Passiamo poi agli standard qualitativi e di conformità, che sono sempre un elemento decisivo per permettere a Amazon Haul di distinguersi dai competitor. Amazon mantiene infatti i suoi rigorosi controlli su sicurezza, autenticità e rispetto delle normative anche per questi prodotti più economici, con la conseguenza che ognuno deve essere conforme alle policy aziendali e alle regolamentazioni europee applicabili. Come seller, dunque, devi garantire anche per Haul la documentazione di conformità CE, le schede di sicurezza dove richieste, e il rispetto di tutte le normative sulla sicurezza dei prodotti.
Il processo di approvazione valuta infine diversi fattori legati alla salute del tuo account. Amazon considera il tasso di difetto degli ordini, la percentuale di cancellazioni, il feedback ricevuto e la tua storia complessiva come venditore. I seller con performance eccellenti nelle metriche chiave hanno maggiori probabilità di ricevere l'invito. Se utilizzi già FBA o Seller Fulfilled Prime, è certamente un vantaggio significativo, poiché potrai dimostrare più facilmente la tua capacità di garantire standard elevati di fulfillment.
Come strutturare l'offerta di prodotto per Amazon Haul
Chiarito quanto precede, cerchiamo di condividere insieme alcuni spunti un po' più strategici. Il primo è legato all’approccio di pricing per Amazon Haul, che richiede un orientamento completamente diverso rispetto al marketplace tradizionale. Non si tratta pertanto, semplicemente, di applicare sconti ai prodotti esistenti, ma di costruire un'offerta pensata nativamente per il segmento low-cost. Il primo passo consiste pertanto nell'analizzare la struttura dei costi di ogni prodotto per identificare quali margini puoi realisticamente sostenere.
Considera inoltre che Haul offre sconti aggiuntivi ai clienti che acquistano in quantità, come ad esempio il 5% di sconto per ordini superiori a 30 euro e il 10% per ordini oltre i 50 euro. Un meccanismo che dovrebbe incentivare gli acquisti multipli e che può compensare parzialmente i margini ridotti su singoli articoli.
Struttura pertanto il tuo catalogo tenendo presente questa dinamica, proponendo prodotti complementari che invoglino il cliente ad aggiungere altri articoli al carrello.
Ricordo altresì che è molto importante l'ottimizzazione delle schede prodotto per il pubblico Haul, che dovrà seguire delle logiche specifiche. I clienti di questa sezione cercano infatti rapidità nella decisione d'acquisto, quindi le tue inserzioni devono comunicare immediatamente il valore del prodotto. Immagini di alta qualità, lifestyle shot che mostrino il prodotto in uso, e titoli chiari e descrittivi sono essenziali.
L'algoritmo di Haul premia le inserzioni con contenuti visivi accattivanti e un alto tasso di engagement.
Non posso poi che citare, almeno brevemente, la necessità di fare i conti con margini con prezzi bassi, cosa che costituirà l’impegno principale per ogni seller che si avvicina a Haul e che sarà costretto a ragionare in termini di volume piuttosto che di margine unitario. Se un prodotto ti garantisce solo 50 centesimi di profitto netto per unità, devi essere in grado di venderne centinaia o migliaia al mese affinché abbia senso economico. E questo non potrà che richiedere un'attenta valutazione del potenziale di mercato e della tua capacità produttiva o di approvvigionamento.
Per quanto infine riguarda la selezione del catalogo, i prodotti che funzionano meglio su Haul condividono alcune caratteristiche comuni. Sono leggeri, quindi i costi di spedizione incidono meno. Hanno un appeal visivo immediato, perfetto per catturare l'attenzione durante lo scrolling veloce. Rispondono a bisogni quotidiani o a trend del momento. Accessori moda, piccoli articoli per la casa, gadget tech economici, prodotti beauty in formato travel size e articoli stagionali rappresentano categorie particolarmente promettenti.

Logistica e fulfillment: gestire le spedizioni per Amazon Haul
Anche la logistica per Amazon Haul deve essere valutata con la giusta puntualità, considerando le differenze che sussistono rispetto al marketplace tradizionale.
Il punto di partenza di queste considerazioni è il fatto che i tempi di consegna previsti per gli ordini Haul sono di una o due settimane, e dunque ben più lunghi rispetto agli standard Prime. A cambiare sono dunque le aspettative dei clienti e, di conseguenza, le tue strategie operative. Ovvero, cosa scegliere tra FBA e FBM per Haul?
Sicuramente, Fulfillment by Amazon rimane l'opzione preferita da Amazon stessa, che tende a favorire i seller che utilizzano la sua rete logistica. FBA garantisce affidabilità nelle consegna, gestione automatizzata dei resi, e migliore visibilità nelle ricerche. Tuttavia, per prodotti a bassissimo margine, le commissioni FBA potrebbero erodere completamente il profitto. In questi casi, FBM può rappresentare un'alternativa valida, a patto di poter garantire standard di servizio elevati.
Ecco, dunque, che ti sono richiesti dei calcoli molto precisi per la gestione dei costi di spedizione e il loro impatto sulla redditività. Per gli ordini Haul, la spedizione è gratuita sopra i 15 euro, mentre sotto questa soglia si applica una tariffa di 3,50 euro. Devi dunque strutturare i prezzi considerando come i clienti tenderanno ad aggregare gli acquisti. Un prodotto venduto a 4,99 euro potrebbe generare margine solo se il cliente aggiunge altri articoli per superare la soglia di spedizione gratuita.
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la gestione dei resi. Con una finestra ridotta a 15 giorni e la possibilità di prodotti Final Sale non restituibili sotto i 3 euro, la politica resi di Haul è più stringente e questo può tradursi in minori costi di gestione resi per te, ma richiede anche maggiore attenzione alla qualità e all'accuratezza delle descrizioni prodotto per evitare contestazioni e feedback negativi.
Marketing e visibilità su Amazon Haul
Anche la visibilità su Amazon Haul funziona secondo dinamiche parzialmente diverse rispetto al marketplace principale. L'algoritmo di Haul premia infatti in modo particolare la competitività del prezzo, la qualità dei contenuti visivi e il momentum delle vendite. Capire bene questi fattori ti permette di ottimizzare la tua presenza sulla piattaforma fin dal primo giorno.
In particolare, per ottimizzare la tua presenza su Haul, ti consiglio di partire dalle basi: immagini professionali con sfondo bianco per l'immagine principale, seguite da foto lifestyle che mostrino il prodotto in contesto d'uso reale. I video prodotto, dove disponibili, aumentano significativamente il tempo di permanenza sulla pagina e le conversioni. Considera che i clienti Haul spesso navigano da mobile, quindi ogni elemento visivo deve essere immediatamente leggibile anche su schermi piccoli.
Le strategie promozionali per il segmento low-cost richiedono un po' di consapevole creatività. I classici coupon e le offerte lampo funzionano, ma su Haul devi considerare che stai già operando con margini ridotti! Una strategia efficace consiste dunque nel creare bundle di prodotti complementari che aumentino il valore percepito senza aumentare proporzionalmente i costi. Proporre un kit di accessori per smartphone a 9,99 euro può risultare più attraente e profittevole di vendere singoli articoli a 2,99 euro ciascuno.
Massima attenzione, poi, alla gestione delle recensioni: i clienti tendono infatti ad essere più scettici sulla qualità dei prodotti economici. Investi pertanto nella qualità del prodotto e del packaging per superare le aspettative. Utilizza il programma Amazon Vine per raccogliere le prime recensioni verificate sui nuovi lanci. Rispondi prontamente e professionalmente alle domande dei clienti. Ogni recensione positiva costruisce fiducia e migliora il posizionamento.
Per quanto riguarda la pubblicità, le dinamiche del PPC su Haul presentano differenze rispetto ad Amazon standard. Con prezzi di vendita più bassi, il tuo ACOS target dovrà essere necessariamente più contenuto per mantenere la redditività. Concentrati su keyword long-tail specifiche piuttosto che su termini generici ad alta competizione. Inizia con campagne automatiche per raccogliere dati su quali termini convertono meglio, poi migra verso campagne manuali ottimizzate. Un budget pubblicitario del 10-15% del prezzo di vendita può rappresentare un buon punto di partenza, da aggiustare in base alle performance effettive.
Non sottovalutare infine il potere del marketing esterno ad Amazon. Gli haul sui social media, in particolare su TikTok e Instagram, rappresentano un fenomeno virale che può portare traffico molto importante verso i tuoi prodotti. Collaborazioni con micro-influencer nel tuo settore possono generare visibilità a costi contenuti, perfettamente in linea con la filosofia budget-friendly del canale.
Conclusioni
A margine di queste riflessioni, credo che Amazon Haul sia un’interessante evoluzione nel panorama e-commerce. Sebbene non sia certo il percorso a cui tutti i venditori devono necessariamente puntare, è un’alternativa che ogni seller dovrebbe conoscere e valutare attentamente.
Per i venditori che decidono di abbracciare questo nuovo approccio, risulta certamente utile ricordare che il segreto del successo è la sua capacità di ripensare completamente il proprio approccio al marketplace, accettando margini unitari inferiori compensati da volumi superiori, investendo in maggiore efficienza logistica per contenere i costi operativi, e costruendo un catalogo nativamente pensato per il consumatore attento al prezzo ma non disposto a rinunciare all'affidabilità di Amazon.
Se decidi di esplorare questa opportunità, il mio consiglio è di procedere gradualmente. Inizia con un numero limitato di SKU per testare la risposta del mercato e la sostenibilità economica del modello. Monitora attentamente le metriche di profittabilità reale, includendo tutti i costi nascosti. Ottimizza continuamente sulla base dei dati raccolti.
Amazon Haul è ancora un canale relativamente giovane e in evoluzione: i seller che entreranno per primi con una strategia solida avranno il vantaggio di costruire posizionamento e reputazione prima che la competizione si intensifichi ulteriormente.
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